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Blue Island - Agosto 2006 Visita ufficiale della Delegazione Ripacandidese
Più che positivo l’esito della visita fatta nei giorni 12/26 Agosto c.a. dal Sindaco di Ripacandida Giuseppe Mastantuono, dal Parroco di Ripacandida Don Ferdinando Castriotti, dal Responsabile dei Servizi Finanziari Michele Disabato e da una delegazione di cittadini del caratteristico centro Vulturino.
Il motivo della visita era quello di definire e far condividere il progetto di “Scambio di reciprocità” tra il Comune di Ripacandida e la città di Blue Island (Illinois USA) dove vive una foltissima rappresentanza di Ripacandidesi.
Alla Cerimonia tenutasi il 12 Agosto nella sala delle riunioni del Comune di Blue Island oltre alla delegazione di Ripacandida erano presenti: il Rappresentante dello Stato dell’Illinois Bob Rita, il già Sindaco di Blue Island John Rita, il vice Presidente dell’American Liberty Society dei Lucani Michele Rubino, una folta delegazione di Consiglieri Comunali della città Americana, il Parroco della Chiesa di San Donato in Blue Island Don Gerardo De Tommasi, il Provinciale d’America dei Comboniani Padre Luigi che ha svolto il delicato compito di interprete.
Per dare maggiore rilevanza e ufficialità al progetto intrapreso dal Comune di Ripacandida erano presenti alla manifestazione il Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata Maria Altezza, il Consigliere della Provincia di Potenza Vito Bochicchio, il Sindaco di Avigliano Tripaldi.
L’idea dello scambio di reciprocità con la comunità di Blue Island vuole essere un riconoscimento alla grande e straordinaria forza dei nostri emigrati nel conservare le loro origini in una terra lontana e straniera. Dopo tantissimi anni, infatti, hanno saputo conservato intatto l’amore per Ripacandida, per il loro paese, trasmettendo alle nuove generazioni gran parte delle tradizioni e la voglia di riscoprire le proprie radici. Spesso i figli di quei ripacandidesi partiti da emigranti, oggi tornano a Ripacandida da turisti, da persone affermate, vogliose di riscoprire tradizioni, costumi, usanze del nostro paese e verificare, osservare quanto hanno imparato dai racconti dei nonni orgogliosi di appartenere alle stesse radici.
La proposta di scambio di reciprocità ci deve consentire di promuovere un gemellaggio per costruire le basi per un rapporto di amicizia con la città di Blue Island. I nostri vecchi dicevano che “ la storia è maestra di vita”. Oggi abbiamo un po’ ridimensionato questa fonte di conoscenza e di esperienza; ma grazie ad essa possiamo costruire interessanti rapporti che consolidano la consapevolezza del passato e consentono di progettare meglio il futuro.
Con lo scambio si vuole tentare:
- di consegnare alle nuove generazioni una parte della nostra storia, che si è tramandata attraverso il racconto, con l’attivazione di un dialogo con le persone emigrate che meglio di noi conservano ancora parte della nostra identità (l’uso del dialetto e la coscienza valoriale delle tradizioni ecc.).
- di riscoprire il senso di appartenenza sotto il profilo della cultura, della storia, delle tradizioni e della fede;
- di ricongiungere ai propri nuclei familiari, anche se per brevi periodi, le molte persone che ogni anno, per devozione a San Donato protettore di questo paese vengono o vorrebbero venire a Ripacandida;
- di aumentare il potenziale di penetrazione all'estero dei prodotti locali (olio, vino, miele, formaggi ecc.) utilizzando il canale dei connazionali emigrati e le loro specifiche esperienze;
- di progettare dei percorsi formativi atti a favorire il trasferimento del loro Know-How in Ripacandida;
- di organizzare degli scambi di studenti per consentire loro di approfondire l’apprendimento delle rispettive lingue;
- di creare delle banche dati di Ripacandidesi eccellenti residenti in quei posti, organizzate per attività, figure professionali, luoghi di residenza, al fine di individuare per ogni persona inserita le opportunità di incontro con chi ne faccia richiesta per realizzare progetti di sviluppo in Ripacandida o in Blue Island;
- di effettuare informazioni su eventi promozionali (fiere, workshop, seminari, giornate a tema, ecc…) organizzati da strutture Regionali e/o Comunali, anche attraverso il coinvolgimento dei partners (Provincia-Camera di Commercio- GAL –Comunità Montana- P.I.T.);
- di fornire assistenza a coloro che intendono acquistare o affittare casa in Ripacandida, anche se per brevi periodi e viceversa;
- di creare un ponte Web tra le due comunità;
- di realizzare la giornata dei “prodotti del paese”, manifestazione fieristica, da realizzarsi in Blue Island.
La cerimonia dopo gli inni nazionali, i discorsi del Rappresentante dello Stato, dei Sindaci dei due paesi, del Presidente del Consiglio Regionale, del Consigliere Provinciale, dei parroci delle due Chiese di San Donato e del Responsabile dei Servizi Finanziari anche nella veste di autore del libro “RIPACANDIDA, Storia, Notizie e Racconti”, nel quale fra gli altri si tratta del fenomeno dell’emigrazione dei cittadini di Ripacandida verso il paese di Blue Island, libro, in buona quantità, donato al Comune di Blue Island, alla Parrocchia di San Donato ed all’American Liberty Society dei Lucani, all’Associazione i Figli d’Italia, ha raggiunto il culmine allorché il Sindaco della cittadina Americana Don Peloquin ha letto il documento nel quale veniva proclamato il 13 Agosto di ogni anno “Giornata di onore al paese di Ripacandida” ed ha dato la propria disponibilità a recepire la proposta di gemellaggio fra le due comunità.
Al termine della cerimonia si è proceduto allo scambio dei doni.
Il giorno 13 Agosto l’intera delegazione ha preso parte alla solenne processione in onore di San Donato di Arezzo, protettore delle rispettive comunità.
La sera del 12 e del 13 Agosto la delegazione ha partecipato ai festeggiamenti in onore del Santo. La Santa Messa, la processione ed i festeggiamenti hanno visto la partecipazione dell’intera comunità dei Ripacandidesi che ancora vivono a Blue Island e nei suoi dintorni.
Il 21 Agosto la delegazione è stata festeggiata dalla Comunità Ripacandidese nella sala delle riunioni della Chiesa di San Donato. Durante la festa il Sindaco Mastantuono ed il Responsabile del Comune di Ripacandida Rag. Disabato a nome della delegazione e personale hanno vivamente ringraziato la Comunità per la splendida accoglienza loro riservata che li ha fatti sentire, se pure a distanza di migliaia di chilometri, come a casa propria, perché trattati come figli e fratelli, a conferma della frase emblema del libro scritto da Disabato nel quale si legge che la vera peculiarità del paese di Ripacandida è la sua gente che ha saputo conservare gelosamente le proprie tradizioni, prime fra tutte l’accoglienza e l’ospitalità, tanto da far dire ai Ripacandidesi “la casa prima di essere del padrone è di Dio e degli Ospiti”.
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